Biografia

Giuseppe Del Grosso,

nato a Bucchianico il 27.01.1946.

Nel 1958 si è iscritto ed ha frequentato le medie ed i primi anni delle superiori nell’Istituto Camilliani, presso Monte Mario a Roma, in cui è rimasto per circa sei anni ed ove, oltre alla normale scuola ha iniziato a frequentare un scuola d’arte pittorica.

Ciò gli permise di realizzare il suo sogno e di contemperare la sua tendenza innata verso le arti figurative che si manifestò in tutte le sue peculiari sfaccettature.

Già da allora ispirandosi al Caravaggio ne riesce ad apprezzare l’acuta sensibilità nel servirsi della luce per la resa dei volumi e per la caratterizzazione delle figure che plasma in maniera originale e personale: luce artificiale ed improvvisa che colpisce le parti più significative degli oggetti e delle figure in azione.

Da queste premesse e pur lavorando in solitudine per alcuni anni, riuscì a far emergere il personale stile figurativo che parte quasi sempre dalla realtà che lo circonda.

Ne emerge una pittura gioiosa, piena di vita e di colori luminosi, espressiva e profonda, ma sempre semplice e veritiera, che dalla semplice comunicatività conduce immancabilmente alle emozioni ai sentimenti.

La prima mostra artistica fu allestita nel 1966 a Chieti con notevole successo.

Nel 1967 un grande lutto in famiglia per il decesso del padre Carmine ne cambiò totalmente la vita.

Successivamente, Giuseppe pur avendo frequentato i primi anni dell’Istituto Magistrale a Chieti si trovò nel pieno della gioventù a dover affrontare il problema economico che investiva la sua famiglia. Essendo il secondo di cinque figli si fece carico di tutti i problemi familiari, compresi quelli economici.

Nel 1968 pertì per la Germania con un contratto indeterminato, prima presso la fabbrica di stoffa "Gebr. Bartels G.mBH" e poi presso la fabbrica "Mielewerke GmBH", entrambe situate presso "483 GUTERSLOH". Nel nuovo contesto sociale riuscì non solo ad ambientarsi ma anche ad imparare la lingua Tedesca in pochi mesi.

La felice situazione gli fece riprendere l’attività di pittore che manifestò in alcune mostre.

Nel 1971 si trasferì presso una nuova fabbrica a "6688 ILLINGEN-SAR" ed anche lì riuscì ad organizzare una nuova mostra di pittura.

Nel 1972, il 9 Gennaio, Giuseppe Del Grosso sposò D’Angelo Rosetta, fissando definitivamente la propria residenza in Casalincontrada.

Dal matrimonio nacquero: Del Grosso Carmine nel 1973 e Del Grosso Piero nel 1975.

Gli impegni familiari e lavorativi bloccarono in parte l’attività artistica, rallentandone lo sviluppo e la sua naturale evoluzione.

Il carattere di Giuseppe Del Grosso, persona di grande simpatia e di umanità, come pure lavoratore tenace, influenza la sua pittura come risulta piena di vita e colore.

I fiori, le nature morte, i campi di grano ed i papaveri, i paesaggi abruzzesi sono i soggetti più felici e genuini riproposti, in forme sempre più nitide e convincenti, negli ultimi periodi.

cura del Prof. Antonio Maccarone